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Istituto Tecnico Aeronautico "Baracca"

Professoressa Stefania Zaccheroni (II A)

 

Alessandro Banda

“Scusi, Prof, ho sbagliato romanzo”


Anno scolastico 2006/2007

 

Il romanzo “Scusi,Prof, ho sbagliato romanzo”descrive la situazione di una scuola, appartenente ad uno stato immaginario chiamato Tragedistan. Come in ogni scuola si tengono assemblee e riunioni che sono noiose quanto inutili. In una di queste assemblee il preside Kalforth annuncia l’inizio del progetto Grande Programma di Riscrittura dei Classici: il GRAPRORISCLA. Questo progetto consiste nel modernizzare romanzi classici per renderli “appetibili” agli studenti. Così gli insegnanti iniziano ad attualizzare grandi opere come i “Promessi Sposi”, le “Ultime lettere di Jacopo Ortis” e la “Vita nuova”. Questo cambiamento produce però l’effetto contrario: gli studenti si incontrano clandestinamente nei sotterranei della scuola “spacciando” i testi originali di Manzoni, Foscolo e di Dante. Alla fine interviene il “Professore-Scrittore” Dan Baha che con un lungo discorso ripercorre le tappe dell’insegnamento citando frasi da opere che vanno dall’epoca romana alla seconda guerra mondiale concludendo che: “La scuola è irrimediabile, sempre e ovunque” definendola tomba dell’insegnamento.
Personalmente mi è piaciuto molto leggere questo romanzo perché l’ho trovato divertente e leggero. Tuttavia non ho apprezzato l’inizio del libro che descrive pesantemente e brutalmente i professori in aula insegnanti. Trovo, inoltre, che la prima parte del libro sia “piena” di parole, discorsi e descrizioni che distolgono il lettore dal senso ironico del libro, rendendo la lettura noiosa. La parte del libro che mi è veramente piaciuta è “Rodriguez” ovvero la versione moderna dei “Promessi Sposi” in cui emerge la genialità dell’autore. In “Rodriguez” mi è piaciuta la storia riadattata per gli studenti con parole, atteggiamenti (e qualche parolaccia...) che lo hanno reso una storia divertente e bellissima da leggere. Un’altra parte del romanzo che mi ha colpito è il discorso del professore-scrittore Dan Baha in cui esorta i propri colleghi (che dormono durante il discorso!) a ritrovare la bellezza di insegnare paragonandolo all’amore. Il libro di Alessandro Banda è ironico, divertente, ma anche istruttivo perché parla dell’insegnamento e mostra quanto sia dura la vita di un professore e ogni tanto anche quella… dello studente!

Stefano Conte

 

Io ho apprezzato molto il libro di Alessandro Banda, anche se sinceramente l’ho trovato un pò strano e con un finale particolare.
Ma ciò che più mi ha colpito è il contenuto…la capacità di rielaborare grandi scritti e di renderli davvero esilaranti, sfacciati e allo stesso tempo divertenti, ma soprattutto la dimostrazione che davvero la fantasia dell’ uomo non ha alcun limite e va ben oltre qualsiasi tipo di censura.

Stefano Di Gesù

Va bene, lo ammetto, non sono un ragazzo che legge tantissimo, ma mi piacciono certamente i libri che riguardano la mia persona, le mie idee o il mio stile di vita. Quest’ estate, infatti, mi sono alquanto divertito leggendo il romanzo di Alessandro Banda intitolato “Scusi, Prof, Ho Sbagliato Romanzo”. Lo scrittore prende in considerazione una scuola di un paese inventato molto simile all’ attuale Italia. Nell’ aula magna di un istituto i professori hanno una pessima idea: sono decisi a riscrivere a modo loro i grandi classici italiani come “I Promessi Sposi”, “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” o, addirittura, la “Vita nuova” del famoso Dante Alighieri. Così i classici si trasformano in opere per la giovane generazione, ricchi anche di una notevole volgarità.

Il romanzo è sicuramente molto divertente e, soprattutto, ben strutturato. A me, personalmente è sembrato che descriva perfettamente le scuole d’ oggi, molte delle quali, come quella del Tragedistan, non hanno più idee per tirare avanti, e così vengono applicate leggi assurde o sciocchezze varie. Secondo me la scuola in generale deve capire che gli studenti che vi “lavorano” non pretendono altro che imparare e studiare, per garantirsi un futuro: non vogliamo nient’ altro, e questo libro rispecchia alla perfezione quest’ idea…

Ciprian Balan

Dopo tanti giudizi positivi ecco una voce di dissenso:

… L’inizio è molto interessante perché nei primi capitoli del romanzo viene descritta l’attività scolastica dei docenti fuori dalle aule, attività che per noi studenti è sempre circondata da grande mistero e a raccontarla è proprio un professore.
… Ho letto molti romanzi inerenti alla scuola, ad esempio quelli di Guareschi e Mosca, ma non ho mai trovato nelle loro opere riferimenti sessuali così espliciti, che, invece, Banda dissemina nel suo romanzo.
Questi autori sono riusciti a descrivere situazioni scolastiche coinvolgenti, creando personaggi particolari ma umanamente positivi,senza cadere in dettagli scabrosi.
Non sono convinta che per suscitare l’interesse dei giovani si debba necessariamente parlare di sesso o usare un linguaggio troppo disinvolto !

Matilde Rossi V A

 

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