I VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE
DEL PREMIO LETTERARIO “STEPHEN DEDALUS”
La giuria del nuovo premio letterario “Stephen Dedalus”, composta da Enzo Golino (presidente), Alberto Casadei (segretario), Grazia Casagrande, Andrea Cortellessa, Lidia De Federicis, Guido Mazzoni e Massimo Raffaeli, ha selezionato i vincitori per le due sezioni di narrativa e di poesia.
Si tratta di Emanuele Trevi con “Senza verso. Un’estate a Roma”(Laterza) per la narrativa, e di Alberto Bellocchio, "Il libro della famiglia" (Il Saggiatore) per la poesia.
La cerimonia di premiazione si terrà a Forlì presso l’auditorium della Cassa dei Risparmi (via Flavio Biondo, 16) il 21 ottobre prossimo, alle ore 17.00.
Da tempo si parla di crisi della critica e di scarsa visibilità dei lettori forti. Lo “Stephen Dedalus” è nato anche per rispondere a questa situazione, riunendo critici e lettori che si mettono in gioco, percorrono strade alternative, cercano una presenza della tradizione e della sperimentazione letteraria in un periodo in cui molti guardano solo alle classifiche dei bestseller. L’idea di fondo è che esistano ancora opere significative, al di là dei profondi cambiamenti del sistema culturale e della indiscutibile invadenza dell’effimero massmediatico (peraltro, da non guardare solo con distacco, bensì da esaminare in tutte le sue forme). Nelle prossime edizioni, il premio potrebbe comprendere anche due altre sezioni, una per la saggistica e una per le forme sperimentali tra letteratura, video e internet.
La commissione giudicatrice potrà variare di anno in anno, ma sarà sempre composta da critici, accademici o militanti, impegnati nell’interpretazione e nella valutazione delle tendenze attuali della letteratura italiana. Fondamentale pure l’apporto di ‘lettori forti’, che, come prevede il Bando, sono stati invitati a esprimere le loro preferenze attraverso un apposito indirizzo email, con la possibilità di aggiungere una breve motivazione. Alla riuscita del premio collaborano la rivista “L’Indice” e il sito Libri Alice.
L’organizzazione è curata dall’Associazione “Nuova civiltà delle macchine” di Forlì, mentre i premi, di 1500 euro per ciascuno dei vincitori, sono offerti dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.