La giuria del nuovo premio letterario “Stephen Dedalus”, composta da Enzo Golino (presidente), Alberto Casadei (segretario), Grazia Casagrande, Andrea Cortellessa, Lidia De Federicis, Guido Mazzoni e Massimo Raffaeli, ha selezionato i vincitori per le due sezioni di narrativa e di poesia.
Si tratta di Aldo Nove con “Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese…” (Einaudi) per la narrativa, e di Franco Buffoni con "Guerra" (Mondadori) per la poesia.
Sono stati inoltre assegnati due premi speciali: a Roberto Saviano per “Gomorra” (Mondadori), e alla videoartista Monica Petracci per la sua produzione e in particolare per il suo ultimo video “Appunti per un esserci”, ispirato a poesie di Carmelo Bene.
La cerimonia di premiazione si terrà a Forlì presso l’auditorium della Cassa dei Risparmi (via Flavio Biondo 16) il 20 ottobre prossimo, alle ore 17.00.
Da tempo si parla di crisi della critica e di scarsa visibilità dei lettori forti. Lo “Stephen Dedalus” è nato anche per rispondere a questa situazione, riunendo critici e lettori che si mettono in gioco, percorrono strade alternative, cercano una presenza della tradizione e della sperimentazione letteraria in un periodo in cui molti guardano solo alle classifiche dei bestseller.
Il premio mira anche a creare un nuovo rapporto con i lettori forti in tutta Italia, grazie alla possibilità di interventi sul sito www.premioletterariodedalus.it, e in particolare con quelli della città di Forlì. Infatti, la Biblioteca comunale – Sezione Moderna ha messo a disposizione copie dei libri finalisti perché i suoi utenti potessero scrivere recensioni, le migliori delle quali verranno segnalate e premiate durante la cerimonia del 20 ottobre. Inoltre, varie scuole superiori (Licei Classico e Scientifico, Istituto Aeronautico) hanno proposto a gruppi di docenti e studenti di leggere le opere finaliste e vincitrici, seguendo poi un percorso didattico specifico, che si concluderà con un incontro-dibattito con i due vincitori nella mattinata del 21 ottobre.
L’organizzazione è curata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.