ALDO NOVE
Nato nel 1967 a Varese; laureato in Filosofia morale, è stato a lungo redattore della rivista “Poesia” (Crocetti editore) e di “Testo a fronte” (Marcos y Marcos); la sua opera poetica (apparsa in gran parte con la firma di Antonello Satta Centanin) è ora raccolta in Fuoco su Babilonia! Poesie 1984-1996 (Crocetti editore, 2003).
Il suo esordio nella narrativa risale al 1996 con Woobinda e altre storie senza lieto fine, pubblicato da Castelvecchi, poi ristampato in un’edizione riveduta e accresciuta presso Einaudi Stile Libero (Superwoobinda, 1998), a cui hanno fatto seguito i romanzi Puerto Plata Market (Einaudi Stile Libero, 1997), Amore mio infinito (ivi, 2000), La più grande Balena morta della Lombardia (ivi, 2004), Milano non è Milano (Laterza, 2004). Da ultimo ha pubblicato Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese… (Einaudi Stile Libero, 2006), che ha suscitato ampi dibattiti sulla situazione dei lavoratori precari in Italia.
Ha collaborato o collabora con diverse testate, tra cui “Il Corriere della sera”, “L’Unità”, “Il Manifesto”. Suoi racconti sono apparsi su numerose riviste, fra le quali “Pulp”, “Maltese Narrazioni”, “DeriveApprodi”, “Micromega”. Le sue opere sono tradotte in numerose lingue europee, e anche in giapponese e in israeliano.